Bio
Isaia Billé nacque a Fermo il 22 dicembre 1874. Rimasto orfano in giovane età, ricevette la sua prima formazione musicale in un orfanotrofio locale, dove frequentò una scuola specializzata per bande sotto la guida dei maestri Scarfini e Griffoni. Successivamente proseguì gli studi presso la scuola musicale comunale di Fermo e poi al Liceo Musicale “Rossini” di Pesaro, studiando contrabbasso con A. Mengoli e armonia e contrappunto con C. Pedrotti.Diplomatosi nel 1894 con il massimo dei voti, Billé intraprese una carriera come solista di contrabbasso, distinguendosi per raffinatezza tecnica e sensibilità interpretativa. La sua attività lo portò a esibirsi in diverse nazioni europee, tra cui Francia, Gran Bretagna, Portogallo, Belgio e Spagna, e a ricoprire posizioni di rilievo in importanti orchestre italiane, come il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro dell’Opera di Roma.Dal 1913 iniziò anche una carriera didattica, insegnando contrabbasso presso l’Istituto Musicale “L. Cherubini” di Firenze e, a partire dal 1923, al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Parallelamente, fu membro di orchestre prestigiose e si dedicò alla promozione del contrabbasso come strumento solista.Billé è ricordato anche come compositore e didatta: pubblicò numerosi studi e metodi per contrabbasso, tra cui il celebre Nuovo metodo per contrabbasso a quattro e cinque corde, e compose studi, capricci, sonate e concerti per contrabbasso e pianoforte. Si dedicò inoltre alla storiografia della liuteria e degli strumenti ad arco, pubblicando un volume sulla storia degli strumenti ad arco, sulla liuteria e sulla didattica musicale. Billé coltivò anche la scrittura poetica e letteraria, componendo poesie in vernacolo fermano e novelle.Morì a Fermo il 21 febbraio 1961. La sua opera didattica e le sue composizioni hanno lasciato un’impronta duratura nella pedagogia del contrabbasso, ancora oggi fondamentali nei programmi dei conservatori.