Bio
Tra il 1836 e il 1844 fu allievo di Francesco Hiserich presso la Ducale Scuola di Musica di Parma e, nonostante fosse ancora studente, il 7 marzo 1842 superò un esame che gli permise di entrare nell’Orchestra Ducale come aggiunto praticante. Nel novembre 1846 sostenne l’esame da aspirante e, con decreto del 21 dicembre, ottenne la nomina ufficiale. Nel 1850 compare anche nell’orchestra di Reggio Emilia durante la stagione di Fiera. Con il decreto dell’8 maggio 1852, che riorganizzava la Reale Orchestra di Parma a partire dal 1º luglio, venne nominato direttamente terzo contrabbasso, benché il suo esame fosse stato solo per il grado di aspirante. Rimase in servizio fino alla soppressione dell’ex Ducale Orchestra e ottenne la pensione dal 7 ottobre 1875.
La sua attività lo portò a suonare come contrabbasso al cembalo in importanti orchestre: nell’estate del 1865, ad esempio, fu impegnato al Teatro Comunale di Cesena diretto da Angelo Mariani, e nell’agosto 1869 partecipò al grande concerto in memoria di Rossini a Pesaro. Su suggerimento di Verdi, nello stesso anno il Comune di Bologna lo nominò docente di contrabbasso al Liceo Comunale, incarico che ricoprì continuando al contempo a lavorare nei teatri. Con quel titolo lo ritroviamo, nel 1882, al Teatro di Arezzo per la prima del Mefistofele e nel successivo carnevale a Milano. Insegnò fino al 1894, formando una scuola di allievi di notevole qualità.
Tra i suoi lavori conosciuti figurano i 24 Studi per contrabbasso a quattro corde e gli Esercizi per contrabbasso a quattro corde, op. 24 (manoscritti conservati presso la Biblioteca del Conservatorio di Parma).