Bio
Armando Trovajoli, nato da Italiano Trovaioli e Angela Petrucci, mostrò fin da bambino un talento musicale che lo portò a studiare violino e poi a diplomarsi in pianoforte e composizione al Conservatorio di Santa Cecilia. Dopo le prime esperienze con le orchestre di Rocco Grasso e Sesto Carlini – tra le formazioni jazz più rinomate del tempo – la sua carriera fu interrotta dal servizio militare durante la Seconda guerra mondiale. Tornato a Roma nel 1944, fondò il gruppo Il club del ritmo, attivo nei locali della capitale.Nel dopoguerra alternò jazz e musica leggera, completando nel 1948 gli studi al Conservatorio e rappresentando l’Italia al Paris Jazz Festival del 1949 insieme a Gorni Kramer e Gil Cuppini. Dalla fine degli anni Quaranta iniziò anche a incidere dischi e a realizzare trasmissioni radiofoniche, tra cui Musica per i vostri sogni ed Eclipse, uno dei primi esperimenti italiani di jazz con orchestra d’archi.All’inizio degli anni Cinquanta la Rai gli affidò la direzione dell’“Orchestra di ritmi e canzoni”, con cui propose brani jazzistici di grande eleganza. Nel 1958 fondò l'Orchestra Stabile di Musica Leggera della Rai.Parallelamente si affermò come compositore per il cinema: nel 1951 Dino De Laurentiis gli commissionò la colonna sonora di Anna, dalla quale nacque il successo mondiale El Negro Zumbón. Negli anni seguenti firmò musiche per numerosi film e partecipò a più edizioni del Festival di Sanremo. Un altro grande successo internazionale arrivò nel 1956 con il brano Che m’è mparato a ffà, interpretato da Sophia Loren.Negli anni Sessanta si impose anche nel teatro musicale. La sua partitura per Rugantino (1962) divenne un classico, così come quelle di Ciao, Rudy e Aggiungi un posto a tavola. Da Rugantino nacque uno dei suoi brani più celebri, Roma nun fa’ la stupida stasera. Per il cinema collaborò con registi come De Sica, Risi, Magni e soprattutto Ettore Scola, di cui musicò quasi tutta la filmografia.Ottenne numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale David di Donatello alla carriera (2007) e il Premio Fellini 8½ (2010). Negli ultimi anni collaborò anche alla musica leggera, partecipando nel 2009 al concerto Corale per l’Abruzzo con Renato Zero.Apparve in piccoli ruoli cinematografici, spesso legati al mondo musicale, come in I complessi e in Ieri, oggi e domani.Morì a Roma il 1º marzo 2013, all’età di 95 anni. Come da sua volontà, la notizia fu resa pubblica solo dopo la cremazione, e le sue ceneri furono disperse in natura.