Bio
Liberato Firmino Sifonia nacque a Ginevra il 6 febbraio 1917 da padre italiano contrabbassista e madre francese; dopo gli studi letterari e musicali nel Principato di Monaco, completò la sua formazione in Francia con grandi maestri come Alfred Cortot, Lazare Lévy e Claude Delvincourt, e frequentò poi l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, diplomandosi in composizione sotto la guida di Goffredo Petrassi insieme a colleghi del calibro di Ennio Morricone. Tra il 1953 e il 1958 fu responsabile della programmazione musicale del Terzo Canale della Rai: iniziò così un’intensa carriera che lo vide presto impegnato anche nell’insegnamento in Conservatorio, prima a Perugia, poi a Bologna; in seguito guidò le istituzioni musicali di Pescara e Firenze dal 1977 al 1987. Nel 1962 fu nominato segretario del Comitato Nazionale Italiano della Musica presso l’UNESCO. Sifonia aderì, sin dagli anni Cinquanta, alla tecnica seriale, ma elaborò un proprio linguaggio: pur attingendo agli stilemi della musica d’avanguardia, seppe mantenere una comunicatività diretta e una sensibilità acuta alla strumentazione, preferendo una scrittura curata e accessibile. Compositore eclettico, promosse una produzione che toccava la musica sinfonica, vocale, corale e da camera, sempre animata da un equilibrio tra rigore tecnico e chiarezza espressiva.