Bio
Ricevette la sua prima educazione musicale dallo zio, il canonico Filippo Cortese, e dal padre Giuseppe, egli stesso maestro di cappella e allievo di Nicola Antonio Zingarelli a Napoli. Dal dicembre 1858 all'agosto 1862 si trasferì a Napoli per proseguire gli studi al conservatorio di San Pietro a Majella. Qui studiò canto, pianoforte e composizione con Carlo Conti, Giuseppe Lillo e Paolo Serrao. In particolare, Serrao lo stimò molto per le sue doti, specialmente nella composizione, testimoniate da una Messa che ricevette grandi applausi dai principali professori del Real Collegio. Successivamente, Cortese divenne maestro coadiutore di Carlo Conti.Ritornato a Giovinazzo nel 1862, compose una Messa e un Vespro per grande orchestra in occasione della Festa della Madonna di Corsignano. La sua carriera come maestro di cappella lo vide in servizio presso la cattedrale di Matera dal maggio 1863 all'agosto 1880, e successivamente presso la cattedrale di Acquaviva delle Fonti dal settembre 1880 fino alla morte, avvenuta nel 1889. A partire dal 1º febbraio 1884 fino alla fine della sua vita, fu anche direttore della Banda Grande di Acquaviva delle Fonti.Durante la sua carriera, Cortese fu apprezzato da figure di spicco del mondo musicale, come il compositore Lauro Rossi che nel 1877 lo definì "rinomato Maestro e valente Organista". Anche Francesco Florimo, bibliotecario del Real Collegio di Napoli, nel 1881 lo invitò a donare alcune sue composizioni al conservatorio. Tra i suoi allievi si annovera lo storico Antonio Lucarelli.