Bio
Figlio di Federico, iniziò la sua attività a Parma nella primavera del 1782, suonando nella grande opera al Teatro Ducale.
Nel 1794 risulta già come soprannumerario nel Reale Concerto di Parma e, in seguito a un rescritto reale del 7 gennaio 1797, fu nominato professore del Concerto (in sostituzione del defunto Ziliani) con un assegno di 3000 lire. Alla morte del padre, ricevette un aumento di stipendio di 1000 lire con decreto del 16 marzo 1800.
Nel carnevale del 1802 suonava il corno da caccia nel Reale Concerto, in quella che fu l'ultima stagione prima dello scioglimento dell'orchestra. Oltre che a Parma (Teatro Nazionale, 1804), fu attivo come musicista d'orchestra anche a Reggio Emilia (Fiera 1804) e nella stagione di inaugurazione del Nuovo Teatro di Piacenza (estate 1804).