Bio
Moisès Bertran i Ventejo, nato a Mataró il 27 febbraio 1967 e cittadino colombiano dal 2011, è una figura di spicco nel panorama musicale internazionale, capace di far dialogare le radici catalane con la cultura latinoamericana. La sua solida formazione accademica è iniziata presso il Conservatori Superior de Musica del Liceu di Barcellona, dove ha conseguito i titoli di Professore Superiore in pianoforte, teoria musicale e composizione. Ha successivamente perfezionato il suo profilo negli Stati Uniti, ottenendo un Master e un Dottorato in Arti Musicali presso la Hartt School dell'Università di Hartford, studiando con maestri quali Salvador Pueyo, James Sellars, Maria Jesús Crespo e Luiz de Moura Castro.La sua carriera pedagogica e istituzionale si è snodata tra Spagna, Stati Uniti e Colombia. Dopo aver insegnato al Liceu di Barcellona e alla Hartt School, si è stabilito in Colombia, ricoprendo ruoli di vertice presso l'Università EAFIT di Medellín e, successivamente, come professore e direttore del Conservatorio di Musica dell'Università Nazionale della Colombia a Bogotà. Tra il 2003 e il 2008 ha inoltre diretto la "Settimana colombiano-catalana", un festival pionieristico dedicato alla musica contemporanea dei due paesi, patrocinato dall'Institut Ramon Llull e dalle principali università colombiane.Con un catalogo che supera i 100 titoli, la produzione di Bertran è stata premiata in numerosi concorsi internazionali in Europa e in America. Tra i riconoscimenti più significativi si annoverano il premio al Concorso della Nuova Sinfonia di Vienna (2020) per Tre momenti in memoria, il premio Maria Dolors Calvet i Prats per i Sei preludi per pianoforte e il secondo premio al XVII Concorso nazionale dei giovani compositori USA a Los Angeles. La sua versatilità lo ha portato a comporre opere monumentali come Homenajes per 22 pianoforti e la sua prima opera lirica, L'ultimo giorno di Francisco Pizarro (2017), acclamata dalla critica per la sua grandiosa messa in scena che ha coinvolto solisti di fama internazionale, coro e balletto sotto la direzione di Guerassim Voronkov.Un aspetto distintivo della sua maturità artistica è l'integrazione di strumenti tradizionali nelle forme colte; Bertran ha infatti esplorato il repertorio coreano (utilizzando strumenti come l'Haegeum e il Gayageum) e quello catalano (dedicando un concertino alla tenora). Attivo anche nella ricerca e nell'editoria, ha curato la revisione del Quintetto Op. 49 di Enric Granados e ha prodotto quattro CD monografici, tra cui Variaciones y Fantasía, Suave, tu voz e il sinfonico Momentos Sinfónicos. Membro dell'American Musical Honor Society Pi Kappa Lambda e dell'Associazione Catalana dei Compositori, le sue opere sono oggi pubblicate dalle principali case editrici musicali spagnole e colombiane.