Bio
José Susi, nato a Martos (Jaén), ha intrapreso gli studi musicali all'età di dieci anni sotto la guida del padre, clarinettista della Banda Municipale di Jaén, e del direttore José Sapena. Ancora giovanissimo, si è trasferito a Madrid per proseguire la propria formazione presso il Real Conservatorio Superior de Música (RCSMM), dove ha conseguito i diplomi in Violino e Clarinetto.Dopo aver vinto il concorso come clarinettista in una banda sinfonica, Susi ha vissuto una fase di intensa specializzazione nel linguaggio jazz, collaborando con i più rilevanti musicisti spagnoli del settore e distinguendosi come arrangiatore e direttore. Spinto dal desiderio di completare il proprio profilo accademico, è tornato al conservatorio madrileno per conseguire i titoli superiori in Composizione e Direzione d'Orchestra. Questo solido background gli ha permesso di ricoprire, dal 1994 al 2010, il prestigioso incarico di Direttore Artistico e Tecnico della Banda Sinfonica del Cuerpo Nacional de Policía, afferente al Ministero dell'Interno spagnolo.La sua attività professionale si articola tra l'insegnamento della composizione e della direzione di banda in numerosi corsi di perfezionamento e la partecipazione come giurato in importanti concorsi bandistici. Come compositore, vanta un catalogo di circa cento opere, molte delle quali nate su commissione di solisti, orchestre e gruppi da camera. La sua produzione è stata celebrata con prestigiosi riconoscimenti, tra cui spiccano i numerosi "Premio Maestro Villa" del Comune di Madrid per lavori monumentali come Fantasía sobre cuatro sonidos (1992), Espacios abiertos (1994), True Type Concert (1997) e MEGAGEM (2003).Oltre ai successi in ambito bandistico, ha ricevuto il Premio "Virgen de la Almudena" nel 2002 per l'opera orchestrale Madrid -in Quinten- S. XXI. Un momento di particolare rilievo nella sua carriera è stato l'incarico ricevuto nel 2004 dal Comune di Valencia per la composizione del brano d'obbligo del Certame Internazionale "Ciudad de Valencia"; per l'occasione ha scritto Epopeyas Valencianas, eseguita dalle bande della Sezione d'Onore, consolidando la sua fama come uno dei principali autori contemporanei per formazioni sinfoniche di fiati.