Bio
Josep Cervera i Bret, nato a Peralada il 1° settembre 1883 e scomparso a Roses nel 1969, è stato un pioniere del contrabbasso solista, figura centrale di una celebre dinastia di musicisti catalani. La sua formazione iniziò sotto la guida del padre, Jaume Cervera Marquès, direttore della Scuola di Musica del Palazzo di Peralada, un'istituzione d'avanguardia fondata dai Conti di Rocabertí per offrire istruzione musicale gratuita ai figli dei dipendenti e della comunità locale. In questo ambiente stimolante, il giovane Josep apprese i rudimenti di numerosi strumenti, scegliendo infine il contrabbasso e perfezionandosi con Pere Valls, massimo esponente della scuola di Giovanni Bottesini a Barcellona.La carriera di Cervera si sviluppò principalmente a Figueres, dove nel 1905 entrò nella celebre formazione "Antigua Pep", sostituendo il cugino prematuramente scomparso. Con questa compagine visse stagioni di respiro internazionale, esibendosi in templi della musica come l'Olympia di Parigi e il London Coliseum. Fu proprio durante queste tournée che Cervera iniziò a proporre il contrabbasso in una veste inedita per l'epoca: quella di strumento solista e da concerto. In un periodo in cui il contrabbasso era relegato a un ruolo di puro supporto orchestrale, i suoi recital — tenuti tra il 1904 e il 1959 sia in Spagna che all'estero — rappresentarono una rivoluzione estetica e tecnica.Come compositore, Cervera dedicò gran parte della sua vita a espandere un repertorio solistico allora quasi inesistente. Il suo catalogo, che abbraccia oltre sessant'anni di attività (1907-1960), comprende circa 100 composizioni, tra cui spiccano oltre 60 pezzi manoscritti per contrabbasso solo. La sua produzione include anche 18 sardane (come la pluripremiata Somni bruixenc del 1910) e brani legati alle tradizioni locali, come il Baile de la Playa de Roses e la musica per la "Danza del Drago" di Olot. Le sue opere sono caratterizzate da un'altissima qualità tecnica che non rinuncia mai a una spiccata musicalità, rendendole accessibili e affascinanti per il grande pubblico.Oltre all'attività creativa, Cervera lasciò un importante contributo pedagogico scrivendo un Metodo per contrabbasso, che prosegue la tradizione della diteggiatura cromatica 1-3-4 appresa da Pere Valls. In questo trattato, Cervera approfondisce l'uso dell'arco e lo studio dei suoni armonici, utilizzando una notazione a suoni reali (un'ottava sotto la scrittura convenzionale) per garantire una maggiore precisione analitica.Il vasto patrimonio documentario della famiglia Cervera, riscoperto negli anni '80 nel solaio della casa padronale di Roses, testimonia l'impatto di diverse generazioni di musicisti (dal capostipite Josep Cervera Rocalba fino ai figli e nipoti attivi tra Figueres e Barcellona). Grazie agli sforzi di conservazione e digitalizzazione intrapresi dagli eredi a partire dal 2009, il fondo è oggi a disposizione di musicologi e contrabbassisti, restituendo alla storia della musica la figura di un virtuoso che ha saputo trasformare "lo strumento ombra" in una voce solista di rara bellezza.