Bio
Nato a Tías, Lanzarote, il 28 maggio 1963, Nino Díaz è un compositore e gestore culturale tra i più prolifici e proiettati a livello internazionale del panorama canario attuale. La sua sensibilità artistica, nutrita fin dall'infanzia dalla passione del padre Benigno Díaz Mesa, si è manifestata precocemente: a soli sette anni ha iniziato a suonare il timple, mostrando al contempo un vivo interesse per la fotografia e le arti plastiche, discipline che ancora oggi integrano la sua ricerca creativa.Il suo percorso accademico si è consolidato presso il Conservatorio Superiore di Musica di Barcellona, dove ha ottenuto i titoli superiori in Clarinetto, Composizione e Strumentazione, e Direzione d'Orchestra. Ha inoltre completato la sua formazione con un Master ufficiale in Gestione Culturale presso la facoltà di Economia e Impresa dell'Università di Barcellona. La sua estetica musicale riflette una fascinazione per il dettaglio e per la "bellezza del decadente", traducendosi in un linguaggio eclettico dove convivono influenze barocche, jazz e tradizioni popolari, filtrate da una visione del tempo molto personale.Con un catalogo che supera le 100 opere pubblicate, Díaz ha visto le proprie partiture eseguite in tutto il mondo da direttori e solisti di fama, come Valery Gergiev, Pablo González e Harry Sparnaay, in sedi prestigiose quali la Konzerthaus di Berlino, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca e il Gran Teatre del Liceu. Tra le tappe fondamentali della sua carriera si annoverano:1990-1992: La revisione e preparazione dei materiali musicali per le cerimonie dei Giochi Olimpici di Barcellona '92.1992: La collaborazione come clarinetto e clarinetto basso nell'Orchestra del Gran Teatre del Liceu.2007: La nomina ad Accademico della Real Academia Canaria de Bellas Artes, in virtù del suo contributo alla creazione e diffusione del patrimonio contemporaneo.2008: La vittoria del XV concorso di creazione radiofonica (RNE-Radio Clásica) con l'opera El Muro e la fondazione della casa editrice belga "Periferia Music", che oggi vanta un catalogo di oltre 700 opere.Negli ultimi anni, Díaz ha intensificato il suo impegno come attivatore culturale: nel 2016 è stato nominato direttore del Festival Internazionale di Musica delle Canarie e nel 2017 ha istituito a Lanzarote la Fundación Nino Díaz, attraverso la quale promuove progetti di trasformazione sociale legati alla musica. Attualmente vive e lavora tra Berlino e Lanzarote, continuando a esplorare l'invisibile e l'effimero attraverso il suono e l'immagine.