Bio
Pedro Miguel Marqués y García (1843–1918) è stato un violinista e compositore spagnolo, nato a Palma di Maiorca in una famiglia di cioccolatieri. Dimostrò un talento precoce straordinario, suonando il violino in una compagnia d'opera locale già all'età di undici anni, occasione per la quale scrisse una Fantasía para violín che riscosse un notevole successo. Grazie al sostegno economico della famiglia, tra il 1859 e il 1863 si trasferì a Parigi per perfezionarsi al Conservatorio con Massard; in questo periodo entrò nell'orchestra del Théâtre Lyrique e iniziò a studiare composizione e strumentazione sotto la guida di Hector Berlioz.Dopo una parentesi a Maiorca per il servizio militare, riprese gli studi nel 1866 presso il Real Conservatorio di Madrid, dove studiò violino con Monasterio e composizione con Emilio Arrieta, lavorando contemporaneamente nell'orchestra del Teatro de la Zarzuela. La sua carriera istituzionale lo portò a ricoprire il ruolo di Ispettore delle Scuole Nazionali di Musica dal 1878 e a insegnare canto presso il collegio delle "Niñas de la Paz" a Madrid, pubblicando inoltre un manuale didattico per l'insegnamento del violino. Oltre alla musica, coltivò interessi filosofici pubblicando testi come Dios y la inmortalidad del alma.Il suo contributo più rilevante alla musica spagnola risiede nel ciclo delle sue cinque sinfonie, un genere all'epoca poco frequentato dai compositori iberici, tanto da fargli guadagnare il soprannome di "Beethoven spagnolo". Sebbene in vita sia stata stampata solo la Terza Sinfonia, l'intero ciclo è stato recuperato e curato in epoca moderna dal musicologo Ramón Sobrino. Nel 1894 si ritirò definitivamente nella sua città natale, dove morì nel 1918 all'età di 74 anni.