Bio
Nato a Genova nel 1979, Federico Bagnasco è contrabbassista, docente, compositore e arrangiatore, oltre che occasionale polistrumentista di strumenti ad arco e a pizzico. Musicista eclettico e curioso, attraversa da anni i confini dei generi musicali e dei linguaggi espressivi, muovendosi con naturalezza tra la tradizione classica, la musica antica, la sperimentazione contemporanea e il mondo della canzone d’autore.Diplomatosi con lode in contrabbasso presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, si perfeziona con importanti solisti e maestri dello strumento, approfondendo anche la composizione, l’improvvisazione e la prassi esecutiva storicamente informata. La sua versatilità lo porta a collaborare, anche in qualità di primo contrabbasso, con prestigiose orchestre e fondazioni lirico-sinfoniche italiane e internazionali. È regolarmente impegnato con l’Orchestra da Camera Milano Classica, con la quale si è esibito anche come solista.Parallelamente sviluppa un’intensa attività nel campo della musica barocca e antica, suonando diversi tipi di violone e collaborando con numerosi ensemble italiani specializzati nel repertorio storico. Ha partecipato a rassegne e festival in Italia e all’estero, accanto ad alcuni dei più importanti interpreti della musica antica.Dal 2013 è membro stabile dell’Eutopia Ensemble, gruppo dedicato alla musica contemporanea e del Novecento, con il quale collabora strettamente a nuove produzioni, prime esecuzioni e progetti di ricerca sonora. Come solista si esibisce anche in recital con live electronics, eseguendo spesso composizioni scritte appositamente per lui da autori contemporanei.L’attività di Bagnasco si estende inoltre a molteplici ambiti artistici: ha collaborato con teatri di prosa, compagnie di cabaret, spettacoli per bambini, reading poetici e performance teatral-musicali, assumendo talvolta il doppio ruolo di musicista e attore. Una parte significativa del suo percorso è dedicata al mondo della canzone d’autore, con progetti che uniscono scrittura, improvvisazione e arrangiamento.La sua esperienza musicale abbraccia generi e linguaggi diversi — jazz, tango, musica medievale e rinascimentale, progressive rock, colonne sonore, musica popolare e libera improvvisazione — con collaborazioni di rilievo in ognuno di questi ambiti.Parallelamente porta avanti un’attività di ricerca musicologica dedicata alla storia del contrabbasso. Nel 2012 pubblica il volume KontraBach. Percorso storico-musicale di un binomio possibile (Armelin Musica, Padova), dedicato al rapporto tra il contrabbasso e la musica di J. S. Bach.Ha realizzato circa cinquanta registrazioni discografiche per etichette di prestigio come Decca, Sony Classical, Amadeus, CPO, Stradivarius, Avie, Brilliant Classics, Ricercar, Felmay, Ala Bianca, Tactus e Bongiovanni. Nel 2009 incide per la rivista SuonoSonda una propria versione di Solo (1966) di Karlheinz Stockhausen, mentre nel 2014 pubblica Le Trame del Legno, raccolta di composizioni originali per contrabbasso e manipolazione elettronica, accolta con grande favore dalla critica. Nel 2017 cura le musiche di scena e la produzione dell’audiolibro Trita Provincia di Max Manfredi, letto dall’autore, e nel 2019 dà alle stampe Idiofonie, un originale esperimento letterario che unisce divulgazione musicale e gioco poetico tra suoni e parole.Attualmente è docente di contrabbasso presso il Liceo Musicale “Cavour” di Torino, dove unisce l’esperienza didattica a una costante attività di ricerca e sperimentazione musicale.