Bio
Fin da piccolo, la sua vocazione musicale fu coltivata intensamente grazie al padre Antonio, un appassionato di musica che gli diede il nome in omaggio alla celebre opera. Nonostante le difficoltà economiche della famiglia, il giovane Benzi poté studiare lo strumento e si diplomò da privatista al Conservatorio di Bologna con il massimo dei voti, perfezionandosi sotto la guida del Maestro Semprini di Ancona.La sua lunga e prestigiosa carriera lo vide eccellere sia come esecutore che come didatta. Dal 1936 al 1972 ricoprì il ruolo di Primo Contrabbasso nella storica "Orchestra Sinfonica della Rai di Torino", allora diretta dal Maestro Mario Rossi. In quegli anni, le sue qualità, che includevano una non comune musicalità, naturale facilità strumentale e grande sicurezza, lo resero il più apprezzato primo contrabbasso italiano del suo tempo.Parallelamente all'attività orchestrale, Benzi legò indissolubilmente il suo nome all'insegnamento. Dal 1948 al 1975 occupò la cattedra presso l'allora Liceo Musicale A. Vivaldi di Alessandria. Qui, con una grande responsabilità verso i suoi allievi, instaurò una scuola caratterizzata da disciplina assoluta e severità, atteggiamenti che, seppur a volte eccessivi, erano volti al raggiungimento della realizzazione professionale. Una volta conclusi gli studi con successo, il suo rapporto con gli allievi si trasformava in affettuoso, tipico dei forti contrasti della sua terra romagnola, vissuti con intensa passionalità.Attraverso i risultati didattici della sua classe, Benzi contribuì in modo decisivo al riconoscimento istituzionale del Vivaldi, portandolo a diventare Conservatorio Statale di Musica. È grazie a questo impegno che ha dato un impulso fondamentale alla valorizzazione del contrabbasso in Italia, tanto che la sua scuola annovera allievi in tutte le principali orchestre lirico-sinfoniche nazionali.