Bio
Pianista e compositore italo-norvegese di musica classica contemporanea, ebbe una vita segnata da vicende avventurose che influenzarono profondamente il suo percorso artistico. Studiò pianoforte al Conservatorio di Trieste, ma la Seconda guerra mondiale interruppe presto la sua formazione: arruolato nell’esercito italiano, tentò la diserzione, fu incarcerato, riuscì a fuggire, venne catturato dai tedeschi e costretto a combattere a Monte Cassino; in seguito fatto prigioniero dagli americani, fu deportato negli Stati Uniti. Tornato a Trieste nel 1946, si diplomò e lavorò come pianista per mantenersi. In cerca di opportunità si spostò a Marsiglia, dove finì nella Legione straniera francese e fu inviato in Oman, riuscendo poi nuovamente a fuggire e a raggiungere Londra nel 1953, studiando composizione con Elisabeth Lutyens, figura chiave della dodecafonia inglese.Nel 1955 ottenne il terzo premio al concorso Wieniawski di Varsavia, risultato che segnò l’inizio della sua carriera compositiva. Dal 1956 si stabilì in Norvegia, lavorando come pianista e copista mentre continuava a comporre. Il successo internazionale arrivò nel 1965 con l’opera Il sorriso ai piedi della scala, seguita da altri lavori teatrali, tra cui Miss Julie, rappresentata oltre 160 volte. Compose inoltre musica sinfonica, da camera e per balletto. Divenuto cittadino norvegese nel 1968, fu insignito nel 1992 dell’Ordine Reale di Sant’Olav.La sua musica mostra grande libertà stilistica: nelle opere adotta linguaggi differenti in base ai personaggi e alle esigenze drammatiche, spaziando dalla dodecafonia al neoromanticismo, mentre nelle composizioni strumentali integra elementi di varie scuole, dal jazz alla musica moderna, mantenendo però una voce personale e in continua evoluzione.