Bio
Davide Botto è docente di contrabbasso presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino e presso la Fondazione Accademia Perosi di Biella. Per lungo tempo è stato Primo Contrabbasso dell’Orchestra e della Filarmonica del Teatro Regio di Torino. Si diploma a soli diciotto anni a pieni voti sotto la guida di Elio Veniali e si perfeziona prima con Luigi Milani e poi con Franco Petracchi all’Accademia Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana di Siena, dove ottiene il Diploma di merito e una borsa di studio. In seguito Thomas Martin diviene un altro importante riferimento per la sua formazione di strumentista e di cultore del contrabbasso in senso più ampio. Parallelamente completa gli studi universitari laureandosi in Lettere moderne con lode e dignità di stampa presso l’Università di Torino. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui quelli per Primo Contrabbasso presso la RAI di Roma, l’Arena di Verona e il Teatro Regio di Torino, e ha collaborato come prima parte con l’Orchestra della Svizzera Italiana, l'Orchestra Nazionale RAI di Torino, l'Orchestre de la Suisse Romande, la Sinfonieorchester Basel, ecc. Nel 1983 è stato l’unico contrabbassista italiano selezionato per l’Orchestra Giovanile della Comunità Europea (ECYO, oggi EUYO) di Claudio Abbado, con la quale ha effettuato tournée in tutto il mondo sotto la direzione dello stesso Abbado e di Leonard Bernstein. Come solista si è dedicato particolarmente al repertorio italiano, eseguendo tra gli altri Bottesini, Mengoli e Rota, quest'ultimo con Gianandrea Noseda e l'Orchestra Filarmonica Teatro Regio Torino. È tra i fondatori del sestetto di contrabbassi Basspartout, con il quale ha realizzato circa un centinaio di concerti che uniscono teatro e virtuosismo. Nel 2009 riceve il Premio Carlo Capriata per la sua attività di contrabbassista. Ha registrato per la casa discografica inglese Chandos il Divertimento concertante per contrabbasso e orchestra di Nino Rota con la Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino e la direzione di Noseda, ottenendo significativi riconoscimenti dalla critica internazionale. Sempre per Chandos ha pubblicato un disco con musiche di Bottesini, contenente anche l’ultimo inedito discografico per contrabbasso del compositore cremasco. Davide Botto ha tenuto masterclass, seminari e corsi di perfezionamento in numerosi conservatori e associazioni musicali, tra cui i Corsi di Formazione Orchestrale di Lanciano, la NHK di Tokyo, l’Università della Georgia di Athens (USA), il Birmingham Conservatoire (UK), la Juilliard School e la Manhattan School of Music di New York, il Conservatorio di Stato di Zhejiang (PRC), i Rencontres internationales de la contrebasse di Perpignan, i Conservatori Superiori di Valencia e di Salamanca (SP), ecc. Come didatta ha pubblicato per NBBrecords _La via del contrabbasso_ , un lavoro sulla metodologia e sui processi di apprendimento dello strumento. Appassionato cultore di liuteria e di archetteria, suona uno strumento Giovanni Francesco Pressenda del 1827, al momento unico esemplare noto di contrabbasso costruito dal grande maestro torinese.