Bio
Autore di opere teatrali, musica sinfonica e cameristica, si diplomò in violino a Ferrara nel 1941, in composizione a Milano nel 1945 e si laureò in Lettere all’Università di Bologna nel 1943, perfezionandosi poi nel 1948 a Salisburgo con Paul Hindemith. Dal 1951 al 1967 lavorò in RAI come consulente e programmista, quindi intraprese un’intensa attività come direttore artistico presso vari enti lirici italiani, tra cui il Teatro alla Scala di Milano (1968-1971), l’Arena di Verona (1975-1976) e il Teatro Carlo Felice di Genova (1983-1985); nel 1987 fu eletto presidente della Feniarco. Parallelamente svolse attività di critico musicale e insegnò composizione in numerosi conservatori, tra cui Milano, Perugia e Cremona. Dal 1954 instaurò un profondo sodalizio con Dino Buzzati, autore di quattro suoi libretti e spesso anche delle scenografie delle loro produzioni. Padre del direttore d'orchestra Riccardo Chailly, dell’arpista e compositrice Cecilia Chailly e della giornalista e regista Floriana Chailly, era anche zio del pianista e direttore Michele Fedrigotti. Stilisticamente fu un compositore eclettico: partendo da posizioni neoclassiche, sperimentò brevemente la dodecafonia e approdò a un linguaggio atonale libero e molto contrappuntistico, mantenendo sempre una posizione autonoma e non allineata ai movimenti dell’epoca, pur integrando alcune tecniche contemporanee. Oltre alle sue tredici opere e ai cinque balletti, compose musica solistica, cameristica, lavori sinfonici e un’ampia produzione corale, tra cui la Missa Papae Pauli dedicata a Paolo VI.