Bio
versatile musicista italiano attivo principalmente a Londra come compositore, virtuoso di violino, violoncello, fortepiano e rinomato maestro di canto.
Formatosi nella città natale, si distinse precocemente nel genere della "favola per musica" con opere come Ati e Cibele (1785) e Il ratto di Proserpina (1791). Tuttavia, il suo successo più significativo in Italia fu la scena drammatica Pimmalione (1790), tratta da Rousseau, che divenne un pezzo prediletto dai grandi cantanti dell'epoca per la sua capacità di valorizzare le doti vocali. Legato da profonda amicizia al leggendario contrabbassista Domenico Dragonetti, Cimador compose per lui un celebre Concerto per contrabbasso in Sol maggiore, opera che ancora oggi rappresenta il suo principale legame con il repertorio concertistico moderno.
Nel 1791 si trasferì a Londra, inserendosi nei circoli musicali più prestigiosi. Qui conobbe Franz Joseph Haydn, con il quale visitò Bath, e si dedicò intensamente all'editoria musicale in società con Tebaldo Monzani. La loro stamperia, The Opera Music Warehouse, svolse un ruolo cruciale nella diffusione della musica di Mozart in Inghilterra: Cimador stesso curò numerosi arrangiamenti delle opere e delle sinfonie mozartiane, riducendole per organici da camera (come flauto e archi) per facilitarne l'esecuzione presso il King’s Theatre.
Oltre a promuovere il classicismo viennese — si ritiene abbia organizzato la prima esecuzione inglese di una sinfonia di Beethoven nel 1803 — Cimador lasciò un'eredità artistica caratterizzata da un'eleganza formale tipica del tardo Settecento. La sua figura, sebbene oggi considerata minore rispetto ai giganti del suo tempo, rimane fondamentale per comprendere il fecondo scambio culturale tra l'Italia e l'Inghilterra e per il contributo tecnico-didattico fornito al mondo del contrabbasso e del belcanto.