Bio
Compositore e organista si inserisce nella prestigiosa tradizione artistica veneziana in virtù del suo legame di parentela con Bonaventura Furlanetto (detto “Musin”), rinomato contrappuntista che successe a Bertoni nella direzione della Cappella Marciana. L'autore compì la sua intera formazione nel capoluogo veneto. Fu didatta, pianista e, soprattutto, organista, esercitando questa professione per oltre quarant'anni a Mogliano. Esercitò anche l'attività di concertista e collaudatore di strumenti, inaugurando non solo l'organo della chiesa arcipretale di Mogliano nel 1842, ma anche quelli di Mirano nel 1857 e di Zenson nel 1865, tutti realizzati dalla ditta Bazzani. Era un membro attivo dei trattenimenti musicali della società trevigiana e godeva di familiarità con Giambattista Bellio e Antonio Biscaro. Lasciò un notevole corpus di composizioni di carattere extraliturgico, quali sonate, variazioni, marce e sinfonie, tutte fortemente influenzate dalle suggestioni dell'organo concertato. Due dei suoi figli seguirono le sue orme: Antonio Valentino si dedicò al sostegno delle innovazioni organarie di Giambattista De Lorenzi, mentre Pierluigi si fece apprezzare per le sue lodevoli composizioni in ambito sacro e teatrale, scomparendo però prematuramente nel 1880 all'età di soli trent'anni.