Bio
Di lui si conosce una personalità fortemente eccentrica e carismatica, mentre della sua vita privata si sa molto poco, grazie alla riservatezza con cui la tutelò.Compositore e storiografo cuneese, scrisse numerose pagine di musica da camera per strumenti a fiato e a corde soli, ma soprattutto con accompagnamento pianistico, oltre a diversi brani corali e ad arrangiamenti di musiche occitane e provenzali ispirate alla tradizione. È noto che, negli anni Sessanta, diresse il Coro ’L Taz, il Gruppo Corale La Baita, la Società Corale C. Nigra e, con ogni probabilità, nel corso del tempo anche altre formazioni.Tra le sue molteplici attività va ricordato il ruolo di consulente musicale per lo storico disco delle musiche dell’Alta Valle Varaita (CN), Muziques Ousitanes 1, pubblicato nel 1979 (e in CD nel 2013) dall’Associazione Soulestrelh. Realizzò le trascrizioni musicali dei brani raccolti sul campo e seguì le registrazioni in sala a Vitrolles, richiamando per primo l’attenzione su alcuni pezzi che presentavano elementi di modalità.Meritano inoltre di essere ricordati i concerti dedicati alle sue musiche e realizzati in Catalogna — presso il Teatro dell’Auditorium Pau Casal di Coma-Ruga, con i musicisti del Conservatorio di Tarragona — e a Boves (CN), dove si svolse il concerto “Musiche ecologiche” con la partecipazione dei musicisti Kauffmann Paivi (flauto), Klauspeter Bungert (pianoforte) e del baritono Carlo Migy del Conservatorio del Lussemburgo (22 maggio 2005).Dopo la sua morte, le sorelle costituirono una Fondazione che porta il suo nome.