Bio
è stato un contrabbassista e compositore italiano tra le figure più originali dell’avanguardia musicale. Considerato un pioniere nell’esplorazione delle possibilità timbriche del contrabbasso, ha ridefinito il modo stesso di concepire lo strumento in Italia.Numerosi compositori di rilievo – tra cui Salvatore Sciarrino, Harrison Birtwistle, Iannis Xenakis e Luciano Berio – hanno scritto per lui. Karlheinz Stockhausen lo soprannominò “il Buddha del contrabbasso”, mentre Carmelo Bene, con cui collaborò per I mal de’ fiori, lo definì “il Paganini del contrabbasso”. Grillo studiò contrabbasso con Corrado Penta al Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia, seguendo parallelamente le classi di violoncello con Amedeo Baldovino e di composizione con Valentino Bucchi. Terminati gli studi nel 1970, collaborò per un biennio con Giacinto Scelsi. Nel 1975 ottenne un importante riconoscimento internazionale vincendo il primo premio Gaudeamus al prestigioso International Competition for Interpreters of Contemporary Music.Nel corso della carriera fu interprete di numerose prime assolute, eseguendo lavori di autori quali Xenakis, Christian Wolff e Klaus Huber. Insegnò ai celebri Corsi estivi di Darmstadt dal 1984 al 1994 e, nel 2000, assunse la cattedra di contrabbasso al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Tra coloro che ebbero modo di studiare con lui, anche se per un periodo limitato, vi fu Stefano Scodanibbio, considerato uno dei principali eredi del suo approccio allo strumento. Negli ultimi tempi Grillo si allontanò progressivamente dall’attività musicale, ritenendo che molti compositori contemporanei non comprendessero appieno le potenzialità del contrabbasso e riducessero le sue tecniche innovative a meri effetti speciali. Il 23 luglio 2013, a 68 anni, pose tragicamente fine alla propria vita nella sua abitazione di Perugia