Bio
Figura poliedrica della cultura italiana: compositore, critico musicale, traduttore e insegnante.La sua formazione musicale iniziò in età adolescenziale, durante lo sfollamento per la guerra, sviluppando un precoce interesse per la musica. Tra il 1948 e il 1950, Manzoni studiò con Gino Contilli all'Istituto Musicale "Corelli" di Messina, un incontro fondamentale che lo preparò all'ammissione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 1950. A Palermo, nel 1949, ebbe la folgorazione ascoltando il Pierrot lunaire di Schönberg. Al Conservatorio di Milano, studiò composizione con Ettore Desderi e Orazio Fiume, e ebbe come insegnante di letteratura italiana Salvatore Quasimodo. Si laureò nel 1955 in lingue e letterature straniere all'Università Bocconi con una tesi sul ruolo della musica nell'opera di Thomas Mann, che incontrò nello stesso anno. La sua carriera fu anche segnata da un precoce impegno politico: nel 1953 fu allontanato temporaneamente dal conservatorio per aver raccolto firme in favore di Julius ed Ethel Rosenberg, e nel 1955 criticò il clima reazionario nelle istituzioni musicali attraverso una lettera a l'Unità. Dagli anni Cinquanta, Manzoni strinse rapporti di amicizia con importanti personalità musicali, in particolare con Luigi Nono, Bruno Maderna, Franco Donatoni e Niccolò Castiglioni. Tra il 1958 e il 1966 fu critico musicale per il quotidiano L'Unità. Fu anche redattore del dizionario e dell'enciclopedia Ricordi (1959-1963) e della rivista Prisma (1968). A partire dal 1959, Manzoni ha svolto un ruolo cruciale nell'introduzione del pensiero di Theodor W. Adorno e Arnold Schönberg in Italia, grazie alle sue numerose e influenti traduzioni, inclusa la Filosofia della musica moderna di Adorno e il Manuale di armonia di Schönberg. Ha inoltre pubblicato la prima monografia in lingua italiana dedicata a Schönberg e una fortunata Guida all'ascolto della musica sinfonica. La sua carriera didattica lo vide professore di armonia e contrappunto al Conservatorio di Milano tra il 1962 e il 1964, e poi docente di composizione al Conservatorio di Bologna dal 1969 al 1974 e nuovamente al Conservatorio di Milano dal 1975 al 1991, oltre a tenere corsi e seminari all'estero, come al Deutscher Akademischer Austauschdienst di Berlino nel 1982. Le sue opere di composizione sono state interpretate da direttori e musicisti di fama internazionale come Claudio Abbado, Bruno Maderna, Maurizio Pollini, Riccardo Muti e Giuseppe Sinopoli. Manzoni è membro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 1994. Negli anni Novanta ha pubblicato due raccolte di suoi scritti (Scritti e Tradizione e utopia), poi riuniti in un'antologia tradotta in francese (Écrits). Nel 2007 ha pubblicato Parole per musica, un libro in cui analizza i testi da lui musicati. Nel 2013, ha donato il suo archivio personale all'Istituto per la Musica della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.