Bio
Gaetano Negri nacque a Napoli nel 1832, figlio di Oronzo, negoziante originario di Gallipoli, e di Carolina Musco, appartenente a una famiglia di musicisti, e fu proprio la madre ad avviarlo allo studio della musica prima del suo ingresso, nel 1848, nel Conservatorio di San Pietro a Majella, dove studiò contrabbasso con Gaetano Ciandelli. Sin dai primi anni intraprese un’intensa attività concertistica collaborando con ensemble come la Società del Quartetto di Emanuele Krakamp e il Circolo Bonamici, esibendosi insieme a musicisti quali Gennaro Giarritiello, i fratelli Boubée e il maestro di canto Michele Lombardi. Negri fece parte anche dell’orchestra del Teatro San Carlo, dove entrò stabilmente negli anni Cinquanta dell’Ottocento e suonò con colleghi come Ferdinando Pinto, Luigi Zannetti, Domenico Laboccetta e Alfonso Viscoso. Il 17 maggio 1862 vinse il concorso per la cattedra di contrabbasso al Conservatorio di Napoli, incarico che mantenne senza interruzione fino al 1911, quando gli subentrò il suo allievo Luigi Ratiglia. Convinto sostenitore degli insegnamenti della scuola ciandelliana, promosse il contrabbasso come strumento solista e ne difese la dignità artistica e professionale; fu inoltre membro dell’orchestra diretta da Giuseppe Martucci, accanto ai colleghi con cui aveva già condiviso molte esperienze musicali. Nel 1909 fu nominato nella commissione giudicatrice per un concorso al Conservatorio di Firenze, ma rinunciò all’incarico per non valutare tre candidati che erano suoi allievi. Autore di vari metodi e trattati per contrabbasso, utilizzati anche negli istituti musicali italiani, affrontò nei suoi scritti temi tecnici, teorici e costruttivi dello strumento, come avviene nel Secondo Abbozzo di un Giudizio sul Contrabbasso, dove descrive in dettaglio la struttura e le componenti dell’strumento.