Bio
Il musicista studiò con il padre Francesco e con Bonifazio Asioli. Nel 1824, si trasferì insieme al padre a Carpi dove, a soli diciotto anni, cominciò la sua carriera esecutiva suonando il violino e il trombone nell'Orchestra Filarmonica cittadina. La sua ascesa professionale a Carpi fu rapida: nel 1835 succedette al padre come direttore degli spettacoli presso il Teatro Comunale e, due anni dopo, nel 1837, iniziò anche la sua attività didattica, insegnando nella Scuola Comunale di musica.
La sua produzione compositiva include 3 sinfonie per orchestra, la Grande fantasia per fagotto, e l'inno Addio a Carpi. Scrisse anche musica sacra, come una Messa concertata a 3 voci, un Tantum ergo e diverse litanie, oltre a musica per banda e trascrizioni per strumenti a fiato. Presso la Biblioteca Comunale di Fidenza, nel Fondo Storico della Banda Cominate, si conservano un Gloria, un Kyrie e un Credo a 3 voci con orchestra. Nel fondo della Commissione Amministrativa del Regio Teatro (conservato in B.Cons.Pr) è inoltre presente una sua riduzione per orchestra dell'aria "Perché dell'aure in sen", tratta dal Torquato Tasso di Donizetti, musica che veniva utilizzata per gli intermezzi nelle commedie.