Bio
Studiò composizione con V. Valente e fu studioso e ammiratore di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, ma soprattutto di quest'ultimo, di cui fu ardente seguace. Compose moltissimo e fu un musicofilo ardente; dei maestri molfettesi dell'800, il più prolifico. Fu anche pianista e nella sua casa patrizia dava spesso concerti e dirigeva opere (v. Francesco). Tenne una florida scuola, di dove uscirono varie pianiste dell'epoca di fama provinciale o regionale, ad esempio le sorelle Mongelli, Giuseppina Panunzio-Ricci, Checchina Lanari, Giuditta Dello Russo. Altro suo merito, quello della creazione di un complesso di voci bianche presso le Figlie della Carità.