Bio
è stato uno dei compositori italiani più influenti e prolifici della storia del cinema. Formatosi precocemente – compose un oratorio a undici anni ed entrò al Conservatorio di Milano giovanissimo – studiò con Casella, Pizzetti e si perfezionò negli Stati Uniti al Curtis Institute, dove fu allievo di Scalero e Reiner e amico di Menotti, Barber e Copland.Dopo gli esordi negli anni ’30, divenne celebre per le colonne sonore di alcuni dei più importanti registi del Novecento: collaborò a lungo con Federico Fellini (da La strada a 8½, La dolce vita, Amarcord), e con Luchino Visconti (Rocco e i suoi fratelli, Il Gattopardo), Franco Zeffirelli (Romeo e Giulietta, Nastro d’argento 1969) ed Eduardo De Filippo. Per Francis Ford Coppola compose le musiche de Il padrino e Il padrino – Parte II, vincendo l’Oscar per quest’ultimo. Tra gli altri riconoscimenti: Golden Globe, BAFTA, Grammy, David di Donatello e cinque Nastri d’argento.Parallelamente al lavoro per il cinema, Rota continuò a comporre musica sinfonica, da camera, vocale e numerose opere liriche, tra cui Il cappello di paglia di Firenze, oltre a celebri musiche televisive come Il giornalino di Gian Burrasca. Per la musica sacra realizzò importanti cantate come Mysterium. Dal 1950 fu direttore del Conservatorio di Bari.Morì nel 1979, subito dopo aver completato la colonna sonora di Prova d’orchestra di Fellini. Oggi il suo nome è legato a conservatori, sale da concerto e a un ricco lascito artistico che continua a influenzare la musica per il cinema a livello internazionale.