Bio
Diplomato in Composizione, Strumentazione per banda, Violino, Musica e Canto corale, fu violinista, didatta e compositore, allievo fra gli altri di Giorgio Federico Ghedini, e rivestì un ruolo di rilievo nel panorama musicale novecentesco. Portò la Scuola di musica di Mantova a diventare Conservatorio statale e ne fu direttore per quasi trent’anni, dopo essere stato insegnante presso il Conservatorio di Parma. Come compositore si segnalò in vari concorsi tra cui quello di Trieste nel 1954, dove vinse il 1° premio. "Sabbadini vive il suo tempo atteggiando il suo linguaggio musicale verso un messaggio di chiara comunicazione. [...], persegue uno stile autonomo senza lasciarsi mai irretire da ideologie e mode etichettanti. Non disdegna i modelli del passato, inserendoli in un'ottica moderna sempre orientata verso uno scambio emozionale con il pubblico". (G. Fermi). Ha composto un'opera lirica, Cecilia, numerose composizioni orchestrali, musica da camera per diversi ensembles, musica corale e liriche per canto e pianoforte. Il suo oratorio "La Divina Provvidenza", composto in occasione della canonizzazione del sacerdote veronese d. Giovanni Calabria, fu eseguita in prima assoluta al teatro Filarmonici di Verona il 21 aprile 1999 ed è stato inciso da P. Sanguinetti, V. Riera, M. Pagano, E. Guidotti, P. Nigro, con il Coro Prague Chamber Choir e l'Orchestra Virtuosi di Praga sotto la direzione di Romano Gandolfi (CD - ODC41254). E' stato anche autore di opere didattiche: Metodo per lo studio della musica corale e direzione di coro (1967), Metodo per la lettura misurata difficile nel setticlavio (1986), Metodo completo per lo studio della composizione (1990), Bassi da realizzare per il corso di armonia principale (1991).