Bio
Iniziò lo studio della musica e del violino fin da bambino, sotto la guida del padre Giovanni Battista, che era capo musica militare. Proseguì poi la formazione con Luigi Felice Rossi e, poco più che ventenne, nel 1853 ottenne l’incarico di maestro di cappella nella collegiata di Trino Vercellese, dove rimase fino al 1859. In quell’anno rientrò a Torino, assumendo il ruolo di violino solista e direttore d’orchestra al Teatro Carignano.All’età di trent’anni divenne maestro nella Cappella di Corte. Iniziò inoltre l’attività di insegnante di violino, succedendo al suo maestro Rossi; nel 1868 gli fu affidata la cattedra dello strumento al Liceo Musicale, incarico che lasciò dopo pochi anni per dedicarsi esclusivamente all’insegnamento del canto corale in diverse scuole torinesi.Nel 1875 fondò l’Accademia Corale Stefano Tempia.Fu autore di oltre duecento composizioni; tra le più rilevanti si ricordano una Messa solenne scritta nel 1864 in occasione della morte di Carlo Alberto, altri brani di musica religiosa, lavori orchestrali come La carovana, operette fra cui Amore e Capriccio (1869), rappresentata al Circolo degli Artisti di Torino, oltre a composizioni per violino e pianoforte, per canto e pianoforte e al Canzoniere delle Scuole e delle Famiglie.Si distinse anche come critico musicale, pubblicando articoli su giornali e riviste, fra cui la Gazzetta Piemontese.Tra le sue pubblicazioni va ricordato Studi sulla musicografia del 1873, dedicato a proposte di aggiornamento e miglioramento della notazione musicale.Morì nel 1878 a causa di un improvviso malore.