Bio
Figlio del violinista Renato Zanettovich, ha svolto la sua formazione musicale a Trieste. Lì, sotto la guida di Dario De Rosa e Giulio Viozzi, ha conseguito diversi diplomi: in composizione, pianoforte, musica corale e direzione di coro, e in strumenti a percussione.
La sua carriera è iniziata come pianista, ottenendo la prima affermazione nel 1963 con la vittoria alla IV Rassegna Nazionale allievi pianisti di La Spezia.
Dalla fine degli anni Sessanta si è concentrato sulla composizione, riscuotendo i primi successi. Questi includono tre diplomi di ammissione alla lettura finale al Concorso Internazionale di composizione "G.B. Viotti" di Vercelli (conseguiti negli anni 1967, 1968 e 1969) e la vittoria del "premio del pubblico" nelle prime due edizioni del Concorso Nazionale di composizione "R. Zandonai" di Rovereto nello stesso periodo.
Le sue opere sono edite da importanti case editrici, tra cui Leduc (Parigi), la Casa Musicale Sonzogno, Ricordi, Zanibon, Curci e Pizzicato. Inoltre, i suoi "Appunti per il corso di armonia principale" (in due volumi) sono ampiamente utilizzati nelle scuole di composizione.
Come direttore d'orchestra, ha diretto formazioni di prestigio, tra cui l'Orchestre National de l'Opéra di Montecarlo, l'orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l'orchestra dell'A.I.D.E.M. di Firenze, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo e l'orchestra dell'Ente Lirico dell'Arena di Verona, oltre a diversi complessi e orchestre da camera.
Ha ricoperto la cattedra di Composizione presso il Conservatorio "Jacopo Tomadini" di Udine fino al 2009.