Bio
Consuelo Díez Fernández, nata a Madrid il 16 agosto 1958, rappresenta una delle figure più autorevoli e poliedriche della scena musicale spagnola contemporanea, distinguendosi come pianista, compositrice e instancabile promotrice culturale. La sua formazione d’eccellenza è iniziata presso il Real Conservatorio Superior de Música di Madrid, dove ha conseguito i diplomi superiori in pianoforte, teoria musicale e composizione, affiancando agli studi tecnici una solida base umanistica con la laurea in Storia dell’Arte presso l’Università Complutense. Successivamente, ha perfezionato il suo profilo internazionale negli Stati Uniti alla Hartt School of Music (Università di Hartford), ottenendo un Master e un Dottorato in Arti Musicali con specializzazione in composizione, musica elettronica e informatica musicale. Durante il suo percorso ha studiato con maestri di rilievo come Antón García Abril, Carmelo Bernaola, Cristóbal Halffter, Luis de Pablo e James Sellars.La sua carriera è stata scandita da numerosi incarichi istituzionali di prestigio. Nel 1988 ha fondato il Laboratorio di Informatica e Composizione Elettroacustica della Comunità di Madrid, pionieristico centro di ricerca sonora. Tra il 1997 e il 2001 ha ricoperto il ruolo di direttrice del Centro per la Diffusione della Musica Contemporanea (CDMC) e del Festival Internazionale di Musica Contemporanea di Alicante, sotto l'egida del Ministero della Cultura spagnolo. La sua influenza si è estesa a livello europeo come membro del Comitato Esecutivo della Conferenza Europea dei Promotori della Nuova Musica (ECPNM) e, dal 2001, come componente del Comitato Internazionale Onorario della Fondazione Adkins Chiti di Roma.L'attività creativa di Consuelo Díez è stata riconosciuta con borse di studio e premi di rilievo mondiale, tra cui il "Norman Bayles Memorial Award in Composition" e il premio "Viva el Espectáculo". Le sue opere, come la celebre Sabor a cristal, sono state selezionate per rappresentare la Spagna in contesti d'eccezione quali il Forum Internazionale dei Compositori dell'UNESCO e i festival della Società Internazionale di Musica Contemporanea (ISCM). Oltre alla composizione pura, ha svolto un ruolo chiave come divulgatrice, dirigendo il programma radiofonico El canto de los adolescentes su Radio Nacional de España e operando come consulente musicale per Televisión Española (TVE) e per il Dipartimento della Cultura della Comunità di Madrid.Sul piano accademico, dopo una lunga esperienza al Conservatorio Ferraz di Madrid (che ha diretto dal 1992 al 1996), è tornata nel 2018 al dipartimento di composizione del Real Conservatorio Superior de Música de Madrid. Qui continua a formare le nuove generazioni di musicisti insegnando analisi, armonia, orchestrazione e composizione. La sua eredità artistica è documentata in diciassette registrazioni discografiche e numerose pubblicazioni edite da prestigiose case come Mundimúsica e RTVE-Música, confermando il suo ruolo centrale nel dialogo tra innovazione tecnologica e tradizione colta.