Bio
Ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio Municipale di Musica di Barcellona, dove ha conseguito i titoli professionali in canto e pianoforte. Ha approfondito la composizione sotto la guida di Josep Soler e la direzione d'orchestra a Wuppertal, in Germania, perfezionandosi inoltre nelle tecniche elettroacustiche al Conservatorio Nazionale di Parigi e ricevendo preziosi consigli da Luciano Berio. Parallelamente alla formazione accademica, ha beneficiato degli orientamenti di Luciano Pavarotti per quanto riguarda la pratica vocale, attività che lo ha portato a esibirsi come cantante in diversi paesi europei.Dal punto di vista estetico, la sua produzione musicale si inserisce in quella che viene definita la "seconda ricezione" della Seconda Scuola di Vienna in ambito catalano, un movimento fortemente influenzato dall'impulso di Josep Soler. Nelle sue opere emergono frequenti risorse espressioniste derivate da Webern e, in modo particolare, da Alban Berg. Coerentemente con il pensiero di Soler, Demestres concepisce l'atto creativo come il frutto di una solitudine tormentata che costituisce l'essenza stessa dell'esistenza dell'artista, una visione che si traduce in un "grido d'angoscia" percepibile in composizioni come Traurige Lieder.Stabilitosi abitualmente in Italia, a partire dagli anni Novanta ha affiancato alla carriera lirica e compositiva un'intensa attività in ambito organizzativo musicale. Il valore del suo contributo artistico è stato riconosciuto con numerosi premi internazionali, tra i quali spiccano il Concorso di Composizione della Fondazione Juan March, il Musician-Accord di New York e i riconoscimenti ottenuti presso le Gioventù Musicali di Barcellona e del Portogallo.