Bio
Nato a Madrid nel 1976, Jesús J. Librado è un musicista dalla personalità eclettica, capace di spaziare con disinvoltura tra l'interpretazione violinistica, la direzione e una produzione compositiva di rara fecondità. Il suo percorso formativo ha avuto inizio all'età di dieci anni sotto la guida di Manuel del Real, proseguendo poi con docenti di fama internazionale come Adriana Marchinkova, Manuel Guillén e Ara Malikian. Il suo perfezionamento tecnico è stato arricchito dalla partecipazione a corsi tenuti da maestri del calibro di Vartan Manoogian e Agustín León Ara, mentre sul fronte della composizione ha attinto direttamente dal pensiero di figure iconiche come Mauricio Kagel, György Ligeti, Krzysztof Penderecki e Karlheinz Stockhausen.La sua carriera solistica e direttoriale lo ha visto ricoprire ruoli di primo piano, tra cui quello di concertino dell'Ottetto d'Archi di Madrid e direttore di formazioni corali come la "Amadeo Vives" e la "Federico Chueca" della Comunità di Madrid. Come direttore dell'Orchestra da Camera "Jóvenes Virtuosos", si è esibito in templi della musica quali il Teatro Monumental di Madrid e il Palau de la Música di Barcellona. La sua versatilità lo ha portato a collaborare con artisti di fama mondiale, da Pedro Iturralde a Paul Meyer, e a scrivere opere per prestigiosi ensemble internazionali come l'Arirang Quintett di Berlino o il Tantalus Guitar Quartet in Florida.Il catalogo delle sue opere è impressionante per dimensioni e varietà: Librado conta infatti 1.231 composizioni (con oltre 1.600 titoli registrati alla SGAE). La sua musica ha valicato i confini spagnoli per approdare in sale da concerto negli Stati Uniti, in Russia, Messico, Malesia e in numerosi festival europei, tra cui l'Aspekte Festival in Austria e il Festival Internazionale di Ankara in Turchia. Le sue partiture, pubblicate da oltre venti case editrici internazionali tra cui Periferia Música e Lighthouse Music Publications, sono state oggetto di analisi accademiche, come nel caso del recente studio sul suo repertorio per tuba sola curato da Diego Valls Ortega (2023).Oltre all'attività strettamente musicale, Librado ha intrapreso collaborazioni significative con il mondo del cinema e della televisione, firmando le colonne sonore dei cortometraggi Piedra angular e Huésped e lavorando come consulente per la società Globomedia. La sua presenza mediatica si estende alla radio, dove ha condotto programmi come La puerta de la pirámide e partecipato a dibattiti con colleghi illustri quali Luis de Pablo e David del Puerto. Premiato nel 2018 con il Galardone Onorifico Nazionale "Adalid de la Música", Librado coltiva parallelamente un profondo interesse per la filosofia spiritica e la codificazione di Allan Kardec, dedicandosi allo studio del mondo spirituale, un aspetto che completa il profilo di un artista costantemente teso alla ricerca di nuove dimensioni del sapere e del sentire.