Bio
Pere-Josep Puértolas, nato a Valladolid nel 1949 ma profondamente radicato nella cultura catalana, rappresenta una figura singolare di musicista umanista, capace di coniugare il rigore accademico con una spiccata versatilità professionale. La sua formazione è iniziata al Conservatorio del Liceu di Barcellona, dove ha studiato violino con Ferdinand Guérin e musica da camera con Maria Canela, perfezionandosi successivamente con nomi del calibro di Antoni Brossa e Rosa Sabater. Accanto alla disciplina musicale, Puértolas ha coltivato una vasta erudizione conseguendo la laurea in Filologia Romanza e in Storia dell'Arte presso l'Università Centrale di Barcellona, ottenendo inoltre un prestigioso riconoscimento dall'Università di Granada per i suoi studi post-laurea sull'arte contemporanea. La sua carriera orchestrale è decollata nel 1969 come violinista dell'Orchestra Sinfonica del Gran Teatre del Liceu, per poi proseguire nell'Orquestra Ciutat de Barcelona, dove ha ricoperto ruoli diversi, da strumentista a docente di violino, fino a diventare responsabile dell'ufficio stampa e delle pubbliche relazioni.A partire dal 1990 la sua attività si è focalizzata esclusivamente sulla composizione e sulla direzione musicale, portando alla creazione di un catalogo estremamente eterogeneo che inizialmente si è rivolto al teatro e al cinema per l'infanzia, con commedie musicali di successo basate su testi di Josep Maria Benet i Jornet o fiabe di Andersen. Con il passare degli anni la sua produzione si è espansa verso la musica da camera, brani per percussioni influenzati dai suoi viaggi in Senegal e importanti opere sinfoniche nate da prestigiose commissioni, come la fanfara "Barcelona 2001", dedicata alla candidatura della città come capitale culturale europea, o i concerti per percussione e per tuba eseguiti dall'OBC. Uno dei vertici della sua produzione drammatica è rappresentato dall'opera "Josafat", ispirata al romanzo di Prudenci Bertrana, presentata nel 2004 sotto la sua stessa direzione. La sua capacità di tradurre stimoli letterari, pittorici e scultorei in partiture moderne, ma sempre attente al dialogo con il pubblico, lo ha reso un esponente di spicco della musica contemporanea in Catalogna, dove continua a ricevere ampi consensi per la profondità intellettuale e la brillantezza tecnica delle sue opere.