Bio
Josep Soler i Sardà, nato a Vilafranca del Penedès il 25 marzo 1935 e scomparso a Barcellona il 9 ottobre 2022, è stato un compositore e saggista spagnolo, considerato tra i più rilevanti esponenti della musica contemporanea del XX secolo. La sua formazione è iniziata con Rosa Lara, per poi proseguire a Parigi nel 1960 sotto la guida di René Leibowitz e, tra il 1960 e il 1964, a Barcellona con Cristòfor Taltabull. Queste influenze hanno segnato il suo stile, caratterizzato da una forte componente estetica germanica, un profondo sentimento religioso e un pessimismo esistenziale mitigato dalla ricerca di una redenzione spirituale.Nella sua vastissima produzione, che supera le duecento partiture, si annoverano 16 opere, 8 sinfonie, oltre a numerosi concerti, oratori, lieder e sonate. Evolutosi da un rigido dodecafonismo verso un atonalismo libero influenzato dalla Seconda Scuola di Vienna e da maestri come Alban Berg e Gustav Mahler, ha sviluppato dagli anni '90 un sistema armonico personale basato sull'accordo di Tristano e sull'accordo mistico di Skrjabin. Parallelamente all'attività creativa, ha svolto un'intensa attività pedagogica come docente al Conservatorio Superiore di Barcellona e come direttore del Conservatorio Professionale di Badalona dal 1981 al 2010.Membro della Reale Accademia Catalana di Belle Arti di Sant Jordi, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale di Musica della Catalogna nel 2001 e il Premio Nazionale di Musica di Spagna nel 2009. Nel 2013 è stato protagonista di un noto gesto di coerenza etica, restituendo la Medaglia d'Oro al Merito nelle Belle Arti ricevuta l'anno precedente in segno di protesta contro le politiche culturali ed educative del governo dell'epoca. Il suo fondo personale è oggi conservato presso la Biblioteca della Catalogna.